01 · CAUZIONI

Cauzione provvisoria

Partecipa alle gare pubbliche con la garanzia richiesta.

La cauzione provvisoria è la garanzia che può essere richiesta all’operatore economico per partecipare a una procedura di affidamento pubblico.

Tutela la stazione appaltante nelle ipotesi previste dalla normativa, con particolare riferimento alla mancata sottoscrizione del contratto per fatti riconducibili all’aggiudicatario.

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01 · INQUADRAMENTO

A CHI SERVE

Imprese che partecipano alle gare.

È destinata a imprese, consorzi e raggruppamenti temporanei che partecipano a procedure nelle quali il bando, il disciplinare o la lettera d’invito richiedono una garanzia a corredo dell’offerta.

BENEFICIARIO

La stazione appaltante.

Il beneficiario è il soggetto indicato nei documenti di gara: ad esempio un’amministrazione, un Comune, una Regione, un Ministero, un ente pubblico, una società pubblica, un concessionario o una centrale di committenza.

QUANDO

Con l’offerta.

La garanzia deve essere presentata secondo modalità e termine indicati nella documentazione di gara. Ha efficacia ordinaria per almeno 180 giorni dalla presentazione dell’offerta; il bando o l’invito possono prevedere una durata diversa e l’impegno del garante al rinnovo.

02 · COME SI CALCOLA

Dal valore della procedura all’importo garantito.

La regola generale prevista dall’articolo 106 del D.Lgs. 36/2023 parte dal 2% del valore complessivo indicato nel bando o nell’invito.

FORMULA GENERALEImporto della garanzia = valore complessivo della procedura × 2%

La stazione appaltante può motivatamente ridurre la percentuale fino all’1% oppure aumentarla fino al 4%. Nelle gare aggregate svolte da centrali di committenza, la misura indicata non può superare il 2%. Percentuale e base di calcolo devono quindi essere sempre controllate nei documenti della singola procedura.

ESEMPIO SENZA RIDUZIONI

Valore della procedura: €1.000.000

€1.000.000 × 2% = €20.000

Importo della cauzione provvisoria: €20.000

03 · RIDUZIONI

Riduzioni applicabili.

RequisitoRiduzione
Certificazione del sistema di qualità della serie UNI CEI ISO 900030%
Micro, piccola o media impresa50%
Fideiussione digitale e verificabile secondo le modalità previste dalla norma10%
Certificazioni o marchi dell’Allegato II.13 individuati nei documenti di garaFino al 20%

La riduzione del 30% per la certificazione di qualità e quella del 50% riservata alle PMI sono alternative. L’ulteriore riduzione fino al 20% non è automatica: riguarda certificazioni o marchi dell’Allegato II.13 individuati nei documenti iniziali di gara, che fissano anche la percentuale applicabile.

Da verificare nella singola gara

Non tutte le certificazioni ISO attribuiscono automaticamente una riduzione. Occorre controllare il disciplinare e documentare i requisiti dichiarati in sede di offerta.

Le riduzioni si applicano in successione

Ogni riduzione successiva si calcola sull’importo risultante dalla precedente; le percentuali non vanno sommate.

IMPORTO INIZIALE€20.000

PMI −50%€10.000

DIGITALE −10%€9.000

ALTRA RIDUZIONE −20%€7.200

€20.000 × 0,50 × 0,90 × 0,80 = €7.200

04 · SOTTO SOGLIA

Una disciplina specifica.

Nelle procedure di affidamento previste dall’articolo 50, di regola la stazione appaltante non richiede la garanzia provvisoria. Per le procedure indicate dall’articolo 53 può richiederla in presenza di particolari esigenze motivate.

  • L’importo non può superare l’1% di quello previsto nell’avviso o nell’invito.
  • Non si applicano le riduzioni dell’articolo 106, comma 8.
ESEMPIO SOTTO SOGLIA

€500.000 × 1% = €5.000

Importo della garanzia: €5.000, senza riduzioni.

05 · DOCUMENTI

Documentazione normalmente richiesta.

Documenti della gara

  • Bando e disciplinare
  • Eventuale lettera d’invito
  • Capitolato o documentazione equivalente
  • Lotto e CIG
  • Termine di presentazione dell’offerta
  • Condizioni particolari richieste

Documenti dell’impresa

  • Visura camerale aggiornata
  • Ultimi bilanci disponibili
  • Documento d’identità dell’amministratore
  • Attestazione SOA, se pertinente
  • Certificazioni utilizzate per le riduzioni
  • Ulteriore documentazione richiesta dal garante

06 · IL METODO

Come opera Insurantia.

  1. 01Esamina il bando e il disciplinare.
  2. 02Verifica beneficiario, importo, durata e condizioni richieste.
  3. 03Controlla le riduzioni applicabili.
  4. 04Analizza la documentazione dell’impresa.
  5. 05Ricerca una soluzione presso compagnie e canali assicurativi compatibili.
  6. 06Sottopone la proposta al cliente prima dell’eventuale emissione.

07 · FAQ

Domande frequenti.

La cauzione provvisoria è sempre obbligatoria?+

No. Occorre verificare la disciplina applicabile e i documenti di gara. Nelle procedure sotto soglia, di regola non viene richiesta, salvo particolari esigenze motivate nei casi consentiti dalla legge.

La riduzione del 50% per le PMI si cumula con quella ISO 9000 del 30%?+

No. Le due riduzioni sono alternative.

Tutte le certificazioni ISO danno diritto a un’ulteriore riduzione?+

No. La certificazione deve rientrare tra quelle previste dall’Allegato II.13 ed essere espressamente individuata nei documenti iniziali di gara, che stabiliscono anche la percentuale applicabile.

Le riduzioni si sommano?+

No. Si applicano progressivamente: ogni percentuale è calcolata sull’importo risultante dalla riduzione precedente.

La garanzia deve essere firmata digitalmente?+

La garanzia fideiussoria deve essere emessa e firmata digitalmente e rispettare le modalità di verificabilità telematica previste dall’articolo 106 e dalla documentazione di gara.

INFORMAZIONE E FONTI

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono il set informativo, le condizioni contrattuali, la documentazione di gara o la valutazione della compagnia. Quotazione ed emissione dipendono dalla verifica documentale e dall’accettazione del garante. Il calcolo deve essere sempre confermato esaminando il bando, il disciplinare e la normativa applicabile alla specifica procedura.

Articolo 106 del D.Lgs. 36/2023 ↗ · Articolo 53 del D.Lgs. 36/2023 ↗

Impostato secondo le fonti ufficiali verificate al 1° agosto 2026, con validazione finale richiesta a Insurantia e ai professionisti incaricati.

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